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lunedì 17 ottobre 2011

Morte a 360km/h: Addio a Dan Wheldon

LAS VEGAS(USA)-Tragedia nel cromato mondo delle corse made in USA, il pilota britannico Dan Wheldon perisce tragicamente durante una gara a soli 33anni, lascia la moglie e due figli in tenera età.

La dinamica dell'incidente è spaventosamente chiara:
Las Vegas Motor Speedway, dodicesimo giro, l'asfalto rovente della seconda curva è testimone del volo d'Icaro di Wheldon che, rovinosamente e a folle velocità, si abbatte sulla recinzione di protezione e termina,tra esplosioni, fumo e rottami, capovolto sulla pista, coinvolgendo altre 15 vetture.
Il pilota britannico,da anni residente in Florida è stato trasportato in ospedale dall'elicottero,ma fin dall'inizio le condizioni apparivano disperate tanto da portare,2 ore dopo, alla dichiarazione di morte:
"IndyCar è desolata di annunciare che Dan Wheldon è morto a causa della gravità delle ferite riportate", ha comunicato il ceo della competizione Randy Bernard. La gara è stata poi annullata e tutti i piloti "superstiti" sono tornati in pista per un commosso tributo lungo 5 giri.

Dan wheldon non era certo un novellino, un "rookie" come dicono loro, avendo vinto nel 2005 la Indy racing League e nel 2011 la 500 Miglia di Indianapolis.

La vedova allegra: Apple registra 4 milioni di iPhone venduti nel solo week-end.


La vedova allegra: Apple registra 4 milioni di iPhone venduti nel solo week-end.
Effetto post-Jobs?!

Una nota ufficiale della Apple comunica questo strabiliante dato. Il primo smartphone della casa di Cupertino presentato dopo la morte di Steve Jobs(5 Ottobre) è stato commercializzato, oltre che negli Stati Uniti, in altri 5 paesi  venerdì 14 Ottobre (arriverà in Italia il 28 dello stesso mese).
Le vendite di questo modello hanno di gran lunga superato quelle del precedente, l’iPhone 4,frantumando un record che sembrava insuperabile.

"iPhone 4S inizia alla grande con oltre 4 milioni di unità vendute nel primo fine settimana, il numero più elevato di sempre per un telefono e oltre il doppio rispetto ai primi tre giorni dal lancio dell'iPhone 4"queste le parole di Philip Schiller, vicepresidente per il product marketing, evidentemente in estasi per il risultato raggiunto.

Non resta che chiederci se tutto questo successo commerciale non sia solo l’effetto della morte improvvisa e della  conseguente mitizzazione di Jobs(cosi come successe per Michael Jackson) che porta tutti a volere “un pezzo” della legenda per sentirsi anch’essi, in qualche modo, parte del mito; o della grande organizzazione di materie e risorse umane della Apple.
Domanda che potrà ricevere risposta solo dal tempo, quando l’immagine di Jobs inevitabilmente passerà in secondo piano e allora sarà la sola curva delle vendite a parlare in favore del mito o della mela.